Di Amato-Montermini (Ferrari RS Racing) conquistano la loro prima vittoria

06.05.2018

La Ferrari 488 di RS Racing conquista la prima affermazione nell’International GT Open, grazie a Daniele Di Amato e Andrea Montermini emersi in una battaglia finale ricca di emozioni. Gli italiani hanno battuto le due BMW di Teo Martin con Juan Cruz Álvarez-Lourenço Beirão, che aveva ereditato la vetta dopo il pit-stop, ed i vincitori di ieri, Fran Rueda-Andrés Saravia. Lo spagnolo ed il guatemalteco sono ora secondi nella classifica generale, 13 punti distanziati dal leader Mikkel Mac, oggi quinto.

Nella Pro-Am, Marcelo Hahn vince la seconda corsa della stagione, questa volta con Allan Hellmeister, alla guida della Mercedes di casa Drivex, mentre nella Am, Miro Konôpka e Konstantins Calko raccolgono la prima affermazione per la Lamborghini di ARC Bratislava.

LA GARA – Jäger mantiene il vantaggio della pole position allo spegnimento dei semafori al via, con la battaglia che invece impazza per il secondo posto tra Saravia e Mac, con il pilota BMW che ha la meglio. Quarto, Di Amato precede Alvarez, Venturini, Hellmeister, Onslow-Cole e Sowery. West rientra ai box dopo un contatto con Kogay, costretto poi al ritiro con la Ferrari di Rinaldi, con Ling che taglia la chicane nel secondo passaggio. Al terzo giro, sia Venturini che Agostini devono rientrare per sostituire il pneumatico posteriore sinistro, danneggiato in un contatto con un cono che delimitava il limite della pista. Calko conduce invece la classifica riservata agli Am nelle prime battute.

Alla decima tornata, Jäger ha 2”8 di margine, con i primi sette piloti racchiusi in 8 secondi e la battaglia sempre aperta. Saravia è secondo incalzato da Mac, Di Amato, Alvarez, Onslow-Cole ed Hellmeister. Il pilota del Guatemala è anche il primo nel gruppo di testa ad entrare in corsia box per il cambio pilota appena apre la finestra, al 12° giro.

Dopo la sosta obbligatoria, Plachutta conduce per tre secondi su Beirão e Montermini. Seguono Rueda, Hahn, Fioravanti, Cipriani e Cioci. Al giro 21, Beirao e Montermini superano Plachutta ed iniziano la lotta per la prima posizione, con anche Rueda che presto si riavvicina nella battaglia al vertice. Al 23° passaggio Plachutta finisce fuori pista e si ritira, come anche Pierburg poco dopo, per ragioni tecniche.

Entusiasmanti gli utlimi dieci minuti di gara, con Montermini che prende la leadership ai danni di Beirão creandosi un varco nel primo settore. Il veterano italiano gestisce la pressione delle due BMW, con Rueda che non attacca il compagno e tiene la terza posizione sul podio. Montermini incrementa il proprio record di successi assoluti nel GT Open, salendo a quota 20. Fioravanti prende il quarto posto, davanti a Mac, Hahn, che vince la Pro-Am nonostante cinque secondi di penalità per aver oltrepassato la linea bianca dell’uscita della pit-lane. Konopka, da parte sua, mantiene la vettura al vertice conquistando la vittoria nella Am.